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Vangelo della Domenica

Domenica 15 Maggio 2022

V DOMENICA DI PASQUA (C)

Il comandamento nuovo

Il Vangelo di questa domenica è breve ma importante, perché contiene il comandamento nuovo, il comandamento che Gesù affida agli apostoli prima di salire al Padre. Tale comandamento può essere quindi considerato come il testamento spirituale del Maestro, il suo ultimo ammaestramento, la sua ultima volontà. Dice: VI DO UN COMANDAMENTO NUOVO: CHE VI AMIATE GLI UNI GLI ALTRI. COME IO VI HO AMATO, COSÌ AMATEVI ANCHE VOI GLI UNI GLI ALTRI. DA QUESTO TUTTI SAPRANNO CHE SIETE MIEI DISCEPOLI, SE AVRETE AMORE GLI UNI PER GLI ALTRI.

Perché Gesù parla di un comandamento nuovo, quando l'amore era già un comandamento antico? Tutta la Bibbia, infatti, parla di carità, di perdono, di misericordia, di fraternità. E tutto si riassume in due precetti: amare Dio con tutto il cuore, amare il prossimo come se stessi. Ecco alcuni importanti passi: AMERAI IL SIGNORE TUO DIO CON TUTTO IL CUORE, CON TUTTA L'ANIMA E CON TUTTE LE FORZE (Dt 6,5); NON TI VENDICHERAI E NON SERBERAI RANCORE CONTRO I FIGLI DEL TUO POPOLO, MA AMERAI IL TUO PROSSIMO COME TE STESSO (Lv 19,18); AMERAI IL SIGNORE DIO TUO CON TUTTO IL CUORE, CON TUTTA LA TUA ANIMA E CON TUTTA LA TUA MENTE. QUESTO È IL PIÙ GRANDE E IL PRIMO DEI COMANDAMENTI. E IL SECONDO È SIMILE AL PRIMO: AMERAI IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO. DA QUESTI DUE COMANDAMENTI DIPENDONO TUTTA LA LEGGE E I PROFETI (Mt 22,37-40).

Se dunque l'amore è un insegnamento antico, come può essere un comandamento nuovo? È un comandamento nuovo, perché è perfetto ciò che è comandato. Dice Gesù: COME IO VI HO AMATO, COSÌ AMATEVI ANCHE VOI GLI UNI GLI ALTRI.

Ecco la novità: amare come Gesù. Amare senza calcolo, senza misura, senza condizione, senza preferenze, senza interesse. In altre parole, amare con quell'intensità con la quale il Signore ci ha amati. Egli non abolì la legge, ma la perfezionò (Mt 5,17), facendo dell'amore di Dio e del prossimo lo scopo della vita. Perciò, per capire bene ciò che si intende per "comandamento nuovo", dovremmo sostituire alla parola "nuovo" "perfezionato". Non è dunque un comandamento sostituito, ma compiuto. Infatti Gesù non è venuto per abolire la legge, ma per darle compimento (Mt 5,17).

Anche se è difficile imitare Gesù, la perfezione che Egli chiede non è impossibile, altrimenti non l'avrebbe comandata. Essere perfetti, infatti, non significa essere uguali al Perfetto, ma imitarlo, cercare di raggiungerlo, in proporzione alla capacità di ciascuno.

Non siamo buoni? Sappiamo di non essere buoni? Sappiamo che non saremo mai buoni? Non importa. Basta desiderare di esserlo, volendo essere ciò che si desidera, poiché è l'intenzione e la buona volontà che conta. Dare a Dio tutto ciò che possiamo, anche se non possiamo dare tutto perché siamo deboli e limitati.

Non dobbiamo scoraggiarci! Gesù ci propone la santità perfetta, per darci la gioia completa. Dice: SE OSSERVERETE I MIEI COMANDAMENTI, RIMARRETE NEL MIO AMORE, COME IO HO OSSERVATO I COMANDAMENTI DEL PADRE MIO E RIMANGO NEL SUO AMORE. QUESTO VI HO DETTO PERCHÉ LA MIA GIOIA SIA IN VOI E LA VOSTRA GIOIA SIA PIENA (Gv 15,10-11).

Il comandamento nuovo, espresso dal Maestro, ci viene insegnato anche da queste belle parole del Salmo di oggi: PAZIENTE E MISERICORDIOSO È IL SIGNORE, LENTO ALL’IRA E RICCO DI GRAZIA. BUONO È IL SIGNORE VERSO TUTTI, LA SUA TENEREZZA SI ESPANDE SU TUTTE LE CREATURE. Imitando il Signore, nostro unico Maestro, tutti sapranno che siamo suoi veri discepoli. Tutti sapranno che la Chiesa è Una, Santa, Cattolica e Apostolica. Tutti sapranno che l’amore è ciò che rinnova e santifica il mondo.

La nostra carità per il prossimo prende forza dalla carità di Dio per noi. Tutto diventa più facile quando si ama, poiché la nostra forza è l'Amore, la nostra forza è Dio. Anche se incontreremo tribolazioni, perché così è scritto: È NECESSARIO ATTRAVERSARE MOLTE TRIBOLAZIONI PER ENTRARE NEL REGNO DI DIO, queste non potranno sopraffarci. La città santa, la nuova Gerusalemme, ci aspetta: PRONTA COME UNA SPOSA ADORNA PER IL SUO SPOSO.

P.Enzo Redolfi